L'Antico Fattore offre ancora oggi l'atmosfera dell'antica trattoria fiorentina che fin dal 1929 face riunire assieme tra le sue pareti le forze vive delle arti e delle lettere. Cominciava allora uno straordinario sodalizio mescolato di letteratura, d'arte, di piatti ghiotti, di vini del Chianti, di suoni musicali, di dispute, d'affetti e di un pizzico di mondanità, che portò alla nascita, nel 1931, del premio Antico Fattore.

Uno dei biglietti d'invito per i "mercoledi" dell'Antico fattore

Nella sua saletta, in pieno accordo con Giulio, il proprietario, mangiavano pittori e poeti, scultori e musicisti, giornalisti e critici: un andare e venire di ospiti, di gente che viveva in città o che ci passava per qualche giorno, in occasione di un concerto da dirigere o di un impegno teatrale. Pagine piene di nomi di rilievo che animavano i "mercoledì" dell'Antico Fattore, il giorno in cui si riuniva la "tavolata", meta di pellegrinaggio di artisti come De Chirico, Morandi, Carra, Andreotti, e poi Carena, Sacchetti Peyron, Bacchelli, Innocent, Romiti e il numero crescerebbe volendoli elencare tutti.


La cucina dell'Antico Fattore, poi, era un posto sacro, aperto da Giulio solo agli amici o ai patiti di gastronomia. Una stanza, carica di profumi d'arrosti e salse, che s'apriva subito dopo il banco del locale. Quante storie scritte fra i fornelli e la cantina, con il profumo di vivande e di vino grandi protagonisti.



Ottone Rosai - Ritratto di Giulio



ANTICO FATTORE - V.Lambertesca 1/3r FIRENZE
Tel. 055 288975 - fax 055 283341
chiuso la domenica



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